Si parte alle 09 dopo una colazione senz’altro confacente alle esigenze di ciascuno.
Certo che camminare senza il peso dello zaino è un altro andare!
Subito la pista si impenna, il tempo è bello e dopo poco ci voltiamo a vedere il paesaggio, al di là del paese si osserva il percorso di ieri.

La strada sale in modo regolare nel bosco, il morale è alto, anche perché non ci sono strappi che rompono il fiato e Gianpi può avanzare senza imprecare.

Quasi subito perdiamo di vista Nella che si è involata ed è in fuga solitaria, ad un certo punto telefoniamo perché non ci capacitiamo di quanto sta accadendo, ci risponde “che si sta prendendo avanti”.

Arriviamo alla strada “flaminia militare romana” che e’ la cosa più interessante della giornata. Nel frattempo Nella” si è lasciata raggiungere”.

Procediamo molto tranquillamente sino ad arrivare alla Cima Coppi della via degli Dei, circa m.1200 di altitudine.

Suoniamo una simpatica campanella per festeggiare il traguardo, di lì a poco arriviamo anche al punto, il Poggiaccio, che segna la metà di tutto il Cammino.

Ancora la strada romana che in alcuni tratti è ben conservata


Adesso la strada scende verso i m. 900 del passo della Futa, gli ultimi km sono sempre i più duri, ma in verità, non troppo indigesti.
Alle 15.00 ritroviamo i nostri zaini al camping La Futa.


Anche per oggi ce l’abbiamo fatta!
L’uccellino ci dice che cercheremo un “trasportatore” di zaini anche per domani!


























































