Cominciamo col dire che il folpo alla galliega non è niente male ed è, ci sembra, una ricetta semplice da ripetere a casa.
Partiamo al sorgere del sole e ci immergiamo nella nebbia,
Procediamo o a fianco strada o su pista dedicata, con una copertura di fronde che ci accompagnerà tutto il giorno. La prima sosta in un locale caratteristico dove il recupero dell’esistente è stato fatto in modo molto accurato.
Queste sono per la sorella di Gianpi, lei capisce!
Lasciamo il locale delle formiche, dove Cecilia lascia una monetina, e la nebbia se ne va.
Ancora i caratteristici granai ed un cartello stradale che conferma come qualcosa di importante si stia avvicinando!
Col bel tempo i colori esaltano un ambiente rassicurante, continuiamo a camminare su piste alberate che ci proteggono dal sole, entriamo a Melide passando un bel ponte medioevale,
in centro troviamo un bel ostello e siamo i primi ad arrivarci! Zaini a terra! Mancano 52 km, stiamo sognando?




































































































































































































































































